Che cos'è l'Estratto di Poncio

Che cos’è l’ Estratto di Poncio

  Questo liquore è tipico  della città di Campobasso. E' il più  antico dei liquori molisani , quello che per secoli ha riscaldato gli inverni, conosciuto ed apprezzato  dai Borboni che ne facevano uso durante le battute di caccia nel Matese. Deve il suo nome al divieto imposto dal fascismo nell'utilizzo di termini stranieri. Viene preparato nel periodo natalizio e si abbina ad un altro prodotto tipico, " I pepatelli ".

 

“E’ un gustosissimo liquore scuro, sciropposo e molto denso, che le signore della buona società dei primi anni del novecento amavano offrire ai loro ospiti nei loro lunghi pomeriggi invernali”.

 

Francesco e Saverio Melillo è tra i primi  produttori commerciali  dell’Estratto di Poncio in Campobasso, vedi etichetta dell’epoca.

Saporicentroitalia  produce oggi il nuovo Estratto di Poncio Campobasso, estratto di bucce di agrumi, di erbe digestive e tanti piccoli segreti che ne fanno un prodotto straordinario che si adatta ad essere consumato in svariati modi.  Consigliamo di utilizzarlo:

 

  1.  liscio con piccole bucce di limone o arance, surriscaldato al vapore e idoneo a intiepidire le rigide giornate invernali e a sminuire i problemi di mal di gola;
  2. Per correggere, caffè, cappuccino, the e con panna montata;ei cocktail estate/inverno – vedi www.saporicentroitalia.com /cocktail;
  3. Nel gelato alla crema affogato all’Estratto di Poncio con granelle di pistacchio e nocciole
  4. Per bagnare il Babà all’Estratto di Poncio.

Anche se in versioni diverse, il punch si produce in Molise, in Abruzzo, nel Livornese ( Toscana) e in Inghilterra.

 

 “Punch tradizionale inglese - La composizione originale del punch inglese prevedeva cinque ingredienti (da cui il nome, derivato dal termine di lingua hindi "panca" o "pancha", "pugno" o "cinque"): tè, zucchero, cannella, limone e acquavite (oppure acqua bollente, succo di limone, rhum delle Antille, spirito di noce moscata e arak, un distillato di vino di riso originario dell'Indonesia)”.

 

“Il ponce alla livornese rappresenta la più nota versione italiana del punch. Esso prevedeva la sostituzione di acqua bollente o tè con del caffè nero concentrato. Anziché il rum delle Antille, veniva utilizzato un rum di produzione locale, chiamato "rumme", a base di alcol, zucchero e caramello di colore scuro, a volte aromatizzato con un'essenza al rum”.

  

Etichetta dell'epoca  di Francesco e Saverio Melillo.

Tra i primi  produttori commerciali  dell’Estratto di Poncio in Campobasso.